Il territorio che si incontra lungo il percorso del sentiero Brenna-Montorfano formato dai suoi laghi, torrenti, colline, campi e boschi è anche storia, tradizione e cultura.

Questo rapporto tra uomo e territorio nel corso dei secoli è ben visibile e, soprattutto in tempi passati, ha influenzato la vita e le vicende storiche dell’uomo che, fin dall’Età del bronzo, ha voluto scegliere questa zona per porvi la sua sede e viverci.

Sono testimonianze di questa presenza antropica le palafitte del lago di Montorfano, l’impianto romano della località di Castelletto, oggi frazione di Capiago, e la Necropoli Romana della Mandana di Intimiano con le sue circa quaranta tombe fornite di ben dotati corredi.

In un passato più recente, ecco la cascina di S.Giuliano di Fecchio con i suoi affreschi e le sue tradizioni, le ghiacciaie e le torbiere del lago di Montorfano.

Solo conoscendo maggiormente il nostro territorio è possibile apprezzarlo ed assumere quindi un atteggiamento ecologico che ci permetterà di vivere in armonia con l’ambiente.

S. Giuliano

S. Giuliano

L'ordine degli Umiliati.Come questa di San Giuliano di Fecchio, molte cascine sono state antichissimi luoghi di culto degli Umiliati.
L'ordine religioso degli Umiliati è sorto nel XII sec.

Loc. Mandana

Loc. Mandana

La necropoli venne rinvenuta nell'ottobre del 1969 in località Mandana di Capiago Intimiano durante i lavori di ampliamento e asfaltatura della strada che da Intimiano conduce a Montorfano
Loc. Castelletto

Loc. Castelletto

La località di Castelletto, oggi frazione di Capiago Intimiano, presenta aspetti che meritano di essere indagati con attenzione al fine di far luce sulle sue origini
I massi erratici

I massi erratici

Cosa sono i massi erratici
I MASSI ERRATICI O 'TROVANTI' sono Massi isolati, di dimensioni varie che i ghiacciai, in epoche lontanissime, hanno trasportato dalle montagne della Valtellina fino alle pianure

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